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Elezioni Comunali di
domenica 15 maggio 2011 |
24/03/11 |
Si informa che con decreto
del Ministro dell'Interno del 3 marzo u.s., è stata
fissata, ai sensi delle disposizioni contenute nella legge
7.6.1991, n. 182 e successive modificazioni, per domenica
15 maggio e lunedì 16 maggio 2011, la data di svolgimento
delle consultazioni per l'elezione diretta dei Sindaci e
dei Consigli comunali la cui durata scadrà nel primo
semestre dell'anno in corso o che devono essere rinnovati
per motivi diversi dalla scadenza naturale.
Il decreto medesimo fissa, altresì,
per domenica 29 maggio e lunedì 30 maggio 2011 la
data di svolgimento dell'eventuale turno di ballottaggio
per l'elezione diretta dei Sindaci non proclamati eletti
all'esito del primo turno di votazione.
Con decreto prefettizio in data 15.03 u.s.
sono state indette, tra l'altro, per i medesimi giorni,
le consultazioni per l'elezione diretta del Sindaco e del
Consiglio di questo Comune.
La votazione avrà inizio alle ore
8 del mattino e proseguirà sino alle ore 22 del giorno
di DOMENICA 15 MAGGIO 2011; gli elettori che a tale ora
si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi
a votare.
Nel giorno di LUNEDÌ 16 MAGGIO 2011
la votazione comincerà alle ore 7 del mattino e si
protrarrà sino alle ore 15 dello stesso giorno di
lunedì; gli elettori che a tale ora si troveranno
ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare.
L'ELETTORE, PER VOTARE, DEVE ESIBIRE AL PRESIDENTE
DI SEGGIO LA TESSERA ELETTORALE E UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO
IN CORSO DI VALIDITA'.
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info@bisceglieweb.com
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600 Mila Euro di finanziamenti
per le Scuole di Bisceglie |
02/03/11 |
Firmata nei giorni scorsi
una importante convenzione fra il Ministero delle Infrastrutture
- Provveditortato Interregionale alle Opere Pubbliche, il
Ministero dell'Istruzione e Il Comune di Bisceglie, rappresentato
dal sindaco avv. Francesco Spina, avente per oggetto: "Interventi
urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio
connesso alla vulnerabilita' degli elementi anche non strutturali,
da eseguire presso alcune scuole cittadine". Con la
firma della convenzione si entra nella fase operativa per
la realizzazione degli interventi riguardanti gli immobili
che accolgono le scuole dell'infanzia e primaria dei seguenti
istituti: via Martiri di Via Fani (100.000 euro), "Don
Pierino Arcieri", via Guarini, (50.000 euro), "Don
Pasquale Uva", Salnitro (100.000 euro), "Prof.
Arc. Caputi" via XXV Aprile, (150.000 euro). Inoltre
sono stati finanziati analoghi interventi presso le scuole
medie "C. Battisti" (100.000 euro) e "R.
Monterisi" ( 100.000 euro).
Oggi siamo molto soddisfatti - ha commentato
il sindaco, avv. Spina a margine della firma della convenzione
- perche' potremo eseguire opere che rendano piu' sicure
le nostre scuole e che consentano a nostri bambini di vivere
la loro esperienza educativa in ambienti piu' accoglienti
ed idonei. Ribadisco che la mia Amministrazione Comunale
ha posto e porra' sempre grande attenzione alle esigenze
della scuola e di tutti coloro che la vivono.
Esprimo il mio plauso a quanti hanno contribuito per ottenere
questo ulteriore finanziamento che conferma la nostra capacita'
di realizzare opere significative senza ricorrere a mutui
ed indebitamenti e senza aumentare le tasse ai cittadini
ma sapendo partecipare con efficacia ai bandi di finanziamento
pubblico proposti da altre Istituzioni".
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Bisceglie, raccolta
differenziata al 20,92%. Prima citta' della Provincia
Bat |
28/01/11 |
"Sono orgoglioso
e soddisfatto dei risultati conseguiti a Bisceglie nel 2010
sulla raccolta differenziata". Lo dichiara l'On. Sergio
Silvestris, che da consigliere comunale ha seguito negli
ultimi due anni l'organizzazione ed il potenziamento dei
servizi di raccolta differenziata nella città.
"I dati pubblicati nei giorni scorsi
evidenziano come Bisceglie sia giunta nel 2010 alla percentuale
record del 20,92% classificandosi come comune più
virtuoso della sesta provincia. Questo risultato é
merito di un lavoro che ha visto tanti protagonisti che
voglio ringraziare, a partire dagli operatori della Lombardi
Ecologia che si sono impegnati per garantire un servizio
di raccolta delle frazioni differenziate efficiente e ben
coordinato. Inoltre - prosegue l'On. Silvestris - il ringraziamento
va a tutti i cittadini che svolgono la selezione domestica
dei rifiuti in modo corretto, conferendoli educatamente
nei cassonetti adibiti alla raccolta di vetro, carta, plastica
ed alluminio.
"Ottimi risultati hanno dato le raccolte
domiciliari del vetro effettuata presso tutti i bar e ristoranti
della città e degli scarti vegetali effettuata presso
tutti i fruttivendoli e fiorai. Un dato importante é
quello relativo alla carta che, in via sperimentale, viene
raccolta a domicilio anche in 50 condomini del rione di
Sant'Andrea. Questa sperimentazione proseguirà nei
prossimi mesi allargando il numero di condomini coinvolti.
E' anche impegno dell'amministrazione comunale attivare
già da marzo la raccolta domiciliare dell'umido nei
condomini recintati. In questa maniera la percentuale potrà
subire un significativo ulteriore incremento. Vanno ringraziate
- continua l'eurodeputato - anche le associazioni ambientaliste
che hanno contribuito negli ultimi anni a diffondere la
sensibilizzazione ai temi della raccolta differenziata,
collaborando anche nella redazione della guida che é
stata distribuita a tutta la città. Molti volontari
hanno anche provveduto durante questi mesi a raccogliere
gli inerti ingombranti abbandonati incivilmente nelle strade
di campagna. E anche queste raccolte hanno inciso sulle
percentuali generali".
"Il livello di civiltà di una
città si verifica anche da questo, dalla pulizia
e dall'educazione dei cittadini. Se con la raccolta differenziata
abbiamo fatto degli enormi progressi passando dall'8% del
2008 al 21% circa del 2010, ciò costituisce un innegabile
passo avanti in termini di civilità e di qualità
della vita. Non possiamo però accontentarci, dobbiamo
proseguire affinchè la nostra città giunga
a quei livelli previsti dal decreto Ronchi e dal piano regionale
dei Rifiuti, riducendo al minimo il conferimento in discarica
dei rifiuti.
"Purtroppo - conclude l'On. Silvestris
- sulla pulizia della città c'é ancora molto
da fare. In certe occasioni, guardando alcune strade di
Bisceglie piene di cartacce e di rifiuti abbandonati dovunque,
penso che ci vorrebbe un vigile urbano accanto ad ogni cittadino.
L'inciviltà della gente che continua ad abbandonare
i rifiuti per strada é un atteggiamento alquanto
inammissibile. Verrà prima o poi il momento in cui
applicando le sanzioni previste dalle ultime normative e
multando chi butta carte per terra, riusciremo ad educare
ogni cittadino a rispettare fino in fondo la città.
"Per il momento, giunga un sincero grazie
a quanti con la loro sensibilità e la loro attenzione
hanno fatto si che Bisceglie diventasse la prima città
della nostra provincia per raccolta differenziata differenziata''.
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Bisceglie a pieno titolo
nella Zona A.S.I. |
13/01/11 |
Con la deliberazione
n. 319/10 del consiglio di amministrazione del ''Consorzio
per l'Area di Sviluppo Industriale di Bari'' avente per
oggetto : '' Adesione del comune di Bisceglie al consorzio
A.S.I. di Bari. Proposta perimetrazione piano di sviluppo
industriale ( A.S.I.) nel Comune di Bisceglie in ampliamento
dell'agglomerato A.S.I. di Molfetta'' si completa un'altra
fase importante nell'istruttoria per la realizzazione della
zona ASI a Bisceglie.
Con nota del 25.03.2008 il Comune di Bisceglie
aveva inoltrato istanza di adesione e inserimento nell'ambito
del Piano Urbanistico Territoriale del consorzio ASI di
Bari e in data 02.08.2008 l' Assemblea generale del consorzio
aveva deliberato l'avvio della procedura per l'adesione
e l'inserimento di Bisceglie.
Il 10.12.2008 il sindaco di Bisceglie trasmetteva
copia della delibera di Consiglio Comunale n. 106 del 24.11.2009
inerente la proposta di perimetrazione della nuova zona
ASI all'interno del territorio comunale: l'area in oggetto
si estende sulla direttrice della SS 16 bis in adiacenza
alla zona ASI di Molfetta per circa 250 ettari di cui circa
77 già tipizzati dal P.R.G. comunale come zona omogenea
D ( attività industriali) e la restante parte da
ritipizzare da zona agricola a zona ASI; i confini di detta
area risultano così individuati: a Sud la linea di
prolungamento del limite della zona ASI di Molfetta, a Ovest
dal confine della zona annessa alla '' Lama Macina'' individuata
nel PUTT, a Nord con la rete della linea ferroviaria Bari-
Foggia, a Est con la linea del confine amministrativo tra
il Comune d Bisceglie e il Comune di Molfetta.
Per dare continuità fra la zona ASI
di Molfetta e quella di Bisceglie l'unità operativa
Piani e Progetti del Consorzio ASI ha proposto un ampliamento
della zona ricadente nel territorio di Molfetta.
Sentita la relazione del presidente del Consiglio
di Amministrazione dott. Michele Emiliano, sindaco di Bari,
i componenti hanno votato all'unanimità a favore
della perimetrazione della zona ASI nel Comune di Bisceglie.
Il sindaco di Bisceglie, avv. Francesco Spina,
ha espresso la propria soddisfazione per la celerità
con cui si sta realizzando l'iter per la definizione della
zona ASI a Bisceglie, '' Siamo sicuri che la realizzazione
della zona ASI - ha dichiarato il sindaco Spina - potrà
essere un volano per sostenere l'economia biscegliese, per
attrarre investimenti industriali e per creare nuovi posti
di lavoro per i nostri giovani''.
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Avviato il Programma
di "Housing Sociale" |
13/01/11 |
Il Consiglio Comunale di Bisceglie ha recentemente
approvato con voto all'unanimità un programma di
Housing sociale.
Un programma di Housing sociale è finalizzato
ad offrire alloggi e servizi con forte connotazione sociale,
per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno
abitativo sul mercato (per ragioni economiche o per
assenza di un'offerta adeguata) cercando di rafforzare la
loro condizione''. Housing sociale significa, in pratica,
mettere a disposizione casa ed affitto a prezzi calmierati.
Questa è una pratica molto attinente alla sussidiarietà
in quanto viene promossa dalle politiche pubbliche in concerto
con l'iniziativa privata. Il social housing è già
molto diffuso in altri paesi europei: in Olanda rappresenta
il 36% del mercato residenziale totale, in Inghilterra il
22%, in Francia il 20%. In Italia si è iniziato ad
attuarlo da poco.
Nello specifico il programma approvato dalla Amministrazione
comunale di Bisceglie prevede una concertazione urbanistica
fra pubblico e privato per realizzare alloggi a canone sostenibile
su terreni ceduti gratuitamente da privati a fronte del
riconoscimento agli stessi di un diritto di edificabilità
su una restante parte annessa al lotto ceduto, la quale
resta di loro proprietà.
Il programma approvato è stato inviato alla Regione
Puglia per la richiesta di un finanziamento pari circa a
4 milioni di euro da utilizzare per la realizzazione delle
opere previste.
Si tratta di 230 alloggi che potranno essere locati dai
proprietari solo a canone calmierato o in parte assegnati
direttamente dal Comune e che non potranno essere venduti
prima di otto anni dalla realizzazione.
L'area di intervento è stata individuata in via padre
Kolbe, dove sono già in fase di avanzata realizzazione
o già stati realizzati immobili al servizio del quartiere:
la scuola materna ''Falcone e Borsellino'', un centro commerciale,
la nuova chiesa, il centro ''Pegaso'' per i diversamente
abili e il parco con il campo di calcetto che sarà
oggetto di un intervento di riqualificazione per un importo
di 150 mila euro.
Il Sindaco, avv. Francesco Spina ha espresso la sua soddisfazione
per l'unanime approvazione del programma di housing sociale:
''Esso rappresenta un atto tangibile per il riconoscimento
di un diritto fondamentale: il diritto alla casa, - ha dichiarato
il sindaco - è un intervento che si rivolge oltre
che a quelle categorie di cittadini cosiddette a ''rischio''
, anche a quelle famiglie a basso reddito che non riescono
a sostenere i prezzi di locazione a libero mercato''.
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Ecco i "poli"
per le città della nuova provincia pugliese |
21/05/10 |
21 maggio 2010: questa la data destinata
a rimanere nella storia della neonata Provincia di Barletta,
Andria e Trani. Nel Consiglio provinciale odierno, infatti,
è stato finalmente approvato (con venti voti favorevoli,
quattro contrari e sei astenuti) lo Statuto della Bat, la
carta costituente che consentirà all'intero ente
di poter realmente compiere i primi passi nell'ottica del
proprio completo e corretto funzionamento.
Nel corso della seduta, inoltre, sono stati approvati a
maggioranza assoluta (in terza lettura) i due emendamenti
presentati dal Consigliere Pietro D'Addato (in qualità
di primo firmatario) inerenti la dibattuta questione della
sede legale. Il primo emendamento "La Provincia - Territorio",
sostituivo dell'art. 1 dello Statuto, stabilisce che, nello
spirito della legge istitutiva della Provincia, questa debba
rispecchiare il criterio di policentrismo funzionale, inteso
come migliore qualità possibile di servizi resi al
cittadino-utente, superando così una visione localistica
e proiettandosi in un'ottica di integrazione territoriale
sul piano dello sviluppo economico, sociale, dei servizi
alla popolazione e dell'ubicazione delle sedi istituzionali.
Dunque, in base a tale principio, il polo politico istituzionale
è individuato nella città di Barletta,
il polo dell'ordine e della sicurezza pubblica nella
città di Andria ed il polo giuridico, finanziario,
culturale, scientifico e turistico nella città di
Trani. Tuttavia, poiché, nel rispetto del
criterio del policentrismo funzionale, tali poli non
potranno mai coincidere nella stessa città - cocapolugo
ed in relazione alla situazione esistente (che vede la Prefettura
ed il Comando della Guardia di Finanza ubicati nella città
di Barletta e la sede legale in quella di Andria),
la sede legale dell'Ufficio Territoriale del Governo è
localizzata presso l'immobile di proprietà privata
del Real Monte di Pietà in via Cialdini a Barletta,
mentre la sede legale della Provincia è situata presso
l'immobile dell'Istituto Tecnico Agrario, sito in Piazza
San Pio X ad Andria e di proprietà dell'ente. Infine,
lo stesso emendamento individua nella città di
Bisceglie il polo per l'impiego, il lavoro, il commercio,
l'industria e l'artigianato, nelle città di Margherita
di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli il polo
agroalimentare, ambientale e turistico-termale e nelle città
di Minervino Murge e Spinazzola il polo per la tutela e
la valorizzazione delle risorse naturali e territoriali.
L'emendamento sostitutivo dell'articolo 2 dello Statuto,
invece, prevede l'individuazione della sede legale della
Provincia di Barletta, Andria e Trani nella città
cocapoluogo di Andria. Rispetto allo stesso, il Presidente
della Giunta provinciale Francesco Ventola ed il presidente
del Consiglio Luigi Riserbato si sono astenuti dall'esprimere
il proprio voto.
Al termine della seduta, lo stesso Presidente Francesco
Ventola si è detto soddisfatto dell'approvazione
dello Statuto in quanto "rappresenta una tappa importante
nella storia della nostra Provincia, che potrà finalmente
consentire a tutti i Consiglieri di lavorare fattivamente
per il bene del territorio". Rispetto invece alla
decisione dell'opposizione di astenersi o votare contro
l'approvazione dello Statuto, Ventola ha parlato di "una
brutta pagina della politica. L'intero Consiglio condivideva
praticamente per intero la Carta costituente della Provincia,
stilata a seguito di mesi di lavoro ed ascolto di tutte
le necessarie istanze, ad eccezione del capitolo riguardante
la sede legale. Non aver contribuito all'approvazione dello
Statuto è una scelta che non condivido - prosegue
Francesco Ventola -, ma in un momento storico per la nostra
Provincia come questo, ritengo necessario smorzare tutte
le polemiche e augurare a tutti un sincero buon lavoro al
servizio di questo territorio e dei 392.000 abitanti che
lo popolano".
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A Bisceglie la gestione
del patrimonio impiantistico Comunale |
09/09/09 |
Cofathec, Gruppo GDF SUEZ, ha ottenuto
per 25 anni e per un ammontare complessivo di 16,3 Milioni
di euro un contratto per la gestione di tutto il patrimonio
impiantistico del Comune di Bisceglie. Nello specifico,
la filiale della Branche Servizi Energia di GDF Suez riqualificherà
le 31 centrali termiche del Comune e migliorerà la
potenza della rete elettrica del territorio, attraverso
l'installazione di pannelli fotovoltaici sulla quasi totalità
degli edifici di proprietà del Comune, tra cui le
scuole, gli uffici e la caserma.
Cofathec, inoltre, sostituirà 14 centrali
termiche a gasolio e a nafta con modelli a gas metano e
delle restanti 17 cambierà le caldaie obsolete con
modelli di ultima generazione. I lavori permetteranno, quindi,
al Comune un notevole risparmio energetico pari a circa
877 MW all'anno. Cofathec si occuperà anche dell'installazione
di impianti fotovoltaici su tutti gli edifici di proprietà
del Comune, ad eccezione del Teatro Garibaldi, per una potenza
complessiva di 318 KW. In questo modo gli immobili saranno
autonomi, dal punto di vista del fabbisogno elettrico, al
100% durante i mesi estivi e circa al 50% durante quelli
invernali.
La scelta di soluzioni di efficienza
energetica e ambientale di Cofathec segna una tappa importante
nel piano d'azione del Comune a favore dello sviluppo sostenibile
del territorio afferma Sergio Tomasino, Direttore
Generale Aggiunto di Cofathec in Italia - Grazie alla nostra
offerta di servizi energetici, infatti, le diverse strutture
pubbliche trarranno grande vantaggio dalle tecnologie più
avanzate e leader sia dal punto di vista energetico che
ambientale.
Il contratto concluso con il comune di Bisceglie
rafforza ulteriormente la presenza di Cofathec in Puglia.
Sul territorio pugliese Cofathec, infatti è già
gestore del patrimonio impiantistico degli Aeroporti e fornitore
di energia per il riscaldamento e il condizionamento dell'Università
di Bari. Cofathec, inoltre, si occupa della gestione e manutenzione
degli impianti del Comune di Lecce e degli edifici scolastici
per la Provincia di Bari e Taranto.
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